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PERSONAGGI STORIE

Cinzia Zuffada dall’Italia alla ricerca spaziale in California

Cinzia Zuffarda - la sede in California

fonte foto - Wikipedia NASA JPL image - pubblico dominio

Cinzia Zuffada da circa trent’anni lavora in California, al “Jet Propulsion Laboratory” dell’Agenzia spaziale americana. La ricercatrice italiana si occupa dello studio dei mutamenti della Terra relativamente al cambiamento del clima. Qualche anno fa le è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica dal console Generale di Los Angeles, Antonio Verde.

Cinzia Zuffada

Cinzia Zuffada approda giovanissima, con una borsa di studio, nella California Institute of Technology di Pasadena. La dottoressa ora è Associate Chief Scientist al Jet Propulsion Laboratory della Nasa di Pasadena, a circa 25 km da Los Angeles. Lo scorso anno, a Pavia, la ricercatrice ha ricevuto il Premio Ghislieri 2019. La storia della Zuffada è pionieristica e risale agli albori degli anni ’80. All’epoca non esistevano contatti stretti con gli ambienti americani, e andare a lavorare in America era un salto nel buio.

cinzia zuffarfa - logo Nasa

Dopo circa ventotto anni di lavoro, per la precisione al Jet Propulsion Laboratory (JPL), preceduti da dieci anni come ricercatrice, al momento si occupa del management, gestendo i fondi per i programmi di ricerca. Si tratta di una comunità di ricerca di circa mille persone, su un organico di seimila impiegati. Quattromila di questi lavoratori sono ingegneri, scienziati, e tecnologi. I fondi sono la base della ricerca.

JPL

Da almeno dieci anni, in modo molto attivo, Cinzia Zuffada cerca di sviluppare progetti tra JPL e le università italiane. Ha avuto così modo di conoscere e osservare diversi giovani ricercatori italiani e valutarne la preparazione. La formazione italiana è buona, cionondimeno manca ancora la capacità d’assorbire i giovani nel lavoro.

Cinzia Zuffarda - Logo di fantasia del laboratorio

Lo JPL è tuttavia non un centro universitario, ma un centro che si occupa di realizzare progetti, cioè un’area più simile all’industria. Il laboratorio JPL è abituato alle grandi e articolate missioni spaziali; un esempio tra molti è stato l’invio della Sonda Galileo, che ha raggiunto Giove. Tuttavia, quello dei piccoli satelliti è un settore non trascurabile. Circa dieci anni fa è iniziato il programma di collaborazione con il mondo accademico. La ricerca non può non occuparsi, poi, secondo la Zuffada, della riduzione delle acque superficiali della Terra; riconducibile all’azione dell’essere umano, con il riscaldamento globale.

JPL e la Nasa

La dottoressa Cinzia Zuffada, da così tanti anni negli U.S.A., nota le grandi differenze tra i due paesi; anche se certamente all’Italia non manca la preparazione e l’ingegno. I numeri della presenza femminile nelle materie scientifiche non sono cambiati in modo significativo rispetto a trent’anni fa e questo punto va curato e rinforzato. Ci sono tanti motivi alla base di questo “status”.

Cinzia Zuffarda - Satellite

Alcuni derivano dall’educazione delle bambine, ancora diversa da quella riservata ai maschi. I ruoli che si propongono, e quelli che poi si attuano, non sostengono abbastanza l’idea che una bambina possa desiderare di diventare scienziata. Il prototipo della ragazza con i tacchi dilaga, e invece ci può essere molto altro. La dottoressa ricorda che da bambina c’era molta differenza nelle aspettative tra ragazze e ragazzi. Al riguardo quando una studentessa entra in un ambiente scientifico molto maschile, talvolta fatica moltissimo. Oggi, invita le donne a entrare e dominare nel mondo della scienza, e porta alta la bandiera italiana degli States.

fonte foto – pngfly/foto di copertina NASA JPL image

Cinzia Zuffada dall’Italia alla ricerca spaziale in California ultima modifica: 2020-03-05T09:00:00-05:00 da Simona Aiuti
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