MITI E LEGGENDE MUSEI

Queen Mary: la nave museo di LA tra leggende e realtà

Queen Mary. Transatlantico armeggiato a Long Beach nei colori nero, bianco e erancione sotto un cielo al tramonto

Immaginate un grande transatlantico e i suoi numerosi ospiti a bordo. La solita tratta che dall’Inghilterra raggiungeva l’America. Poi l’abitudine interrotta dalla Seconda Guerra Mondiale. “Appesi i panni” della nave elegante per indossare quelli dell’anonimato. Totalmente ridipinta di grigio per sfuggire agli sguardi. È la storia della Queen Mary poi diventata “The Grey Ghost”. Una nave che porta addosso i segni della vita. Della propria esistenza come di quella delle persone che l’hanno vissuta.

Da Queen Mary a Grey Ghost

Le vicende della Queen Mary hanno inizio negli anni Trenta. Il suo nome corrispondeva a quello di un grande transatlantico. Quei colossi capaci di attraversare l’oceano che costituivano per l’epoca un segno del progresso. La nave fu infatti premiata in diverse occasioni per i record di velocità raggiunti. Per buona parte della sua esistenza rispose al compito per cui era stata progettata. Percorse infinite volte la rotta Southampton – New York, portando a bordo un importante numero di passeggeri che dall’Europa raggiungeva il Nuovo Continente. Il 27 maggio 1936 la Queen Mary salpò per il suo primo viaggio.

Queen Mary. Rappresentazione pittorica del transatlantico Queen Mary con ciminiere, pontili bianchi e scafo nero

Signorile e di lusso. Piscine, negozi, biblioteca, servizio telefonico e addirittura uno spazio cani. Questi sono alcuni tra i confort di cui un passeggero di prima classe poteva godere. Ma il sogno della nave elegante sfiorì con il sopraggiungere della guerra. Da Queen Mary a Grey Ghost. Interamente colorata di grigio per uno scopo mimetico doveva risultare invisibile. Come fosse un fantasma. Via tappeti, tende e ogni altro genere di decorazione. Una nave funzionale per il trasporto delle truppe. Questo è ciò in cui si trasformò il transatlantico. Portò a bordo 800mila soldati ma anche uomini di spicco per la politica del tempo. Winston Churchill per esempio. Fortunatamente la guerra finì e la nave riacquisì un nuovo look tornando ad essere utilizzata per le rotte transatlantiche. Il suo ultimo viaggio la condusse al Porto di Long Beach. A sud della Great Area di Los Angeles dove ancora oggi è possibile vederla.

La nave museo e le strane vicende

Non più una nave se non per l’aspetto. Ferma da anni a Long Beach riceve le visite di turisti curiosi. Ad attrarre una certa quantità di persone sono le particolari vicende che hanno caratterizzato la storia del transatlantico. Oggi la Queen Mary è un museo dove si svolgono tour guidati alla scoperta dei suoi misteri. Ma di quale strani accadimenti si sta parlando? Tra leggende e fatti reali, pare che la nave sia stata teatro di diversi eventi tragici. Come la storia di quella bambina di prima classe che giocava a bordo piscina con la sua bambola. Un’onda improvvisa fece perdere l’equilibrio alla piccola facendola cadere nell’acqua della vasca.

Queen Mary. Bambola di Porcellana con occhi verdi e boccoli castani indossa un abito ceruleo

Dal fatto al paranormale il passo è facilmente compiuto. Così qualcuno iniziò a raccontare di aver visto il fantasma di una bambina cercare una bambola nei pressi della piscina. Come questo, molti altri aneddoti si ripetono ripercorrendo tracce di inquietanti storie. Così è anche per la vicenda di quel ragazzo che mentì sulla sua età pur di essere imbarcato tra il personale della Queen Mary. Un funesto destino il suo visto che rimase vittima dell’incendio scoppiato in sala macchine pochi giorni dopo. E ovviamente anche il periodo della guerra vide proliferare tante storie analoghe. Soprattutto il racconto che vede protagonista il cuoco dell’esercito diventato pasto per i soldati. Nessuna di queste storie ha mai trovato un riscontro reale. Ma sicuramente l’atmosfera misteriosa che gravita attorno alla Queen Mary suscita molto interesse. Oggi oltre alle visite guidate, la nave-museo ospita al suo interno anche un ristorante e un servizio di camere. Un hotel dove solo i più coraggiosi osano soggiornare!

Sabrina Cernuschi

Autore: Sabrina Cernuschi

Laureata in Scienze Storiche lavoro da anni nel campo della didattica culturale. Amo curiosare dietro i perché delle cose per scoprirne le origini, le storie e rimanerne entusiasta un po’ come capita ai bambini quando esplorano! Per questo prediligo scrivere articoli a tema cultura: sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo su cui indagare!

Queen Mary: la nave museo di LA tra leggende e realtà ultima modifica: 2019-03-30T09:00:22-04:00 da Sabrina Cernuschi

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