CURIOSITA' EDIFICI STORICI

Westin Bonaventure: l’icona futuristica anni Settanta

Westin Bonaventure. Torri a specchio

Alte, circolari e lucenti riempiono la scena di Downtown. Un aspetto che non può passare inosservato. Seppur datate anni ’70, continuano ad oggi a costituire uno tra gli spazi più simbolici dello skyline di Los Angeles. Torri capaci di catturare ogni immagine dei dintorni, creando un gioco di ampie prospettive. Il tutto grazie ad uno speciale rivestimento a specchio a generare un suggestivo equilibrio di riflessi. Si chiama Westin Bonaventure e le sue torri hanno un che di magico, tanto fuori quanto all’interno!

L’immagine del futuro “passato”

Quattro torri cilindriche interamente vestite di specchi a contornare una torre centrale leggermente più alta. Era questa l’idea che negli anni ’70 si aveva del futuro. Contestualizzate nel periodo della lunga Guerra Fredda, i nuclei che costituiscono il Westin Bonaventure trasmettevano simbolicamente gli obiettivi di quel momento. Fra questi indubbiamente la ricerca aerospaziale. Una competizione, la conquista di nuovi e avveniristici orizzonti che trova espressione in forme piene e luminose. Progettate dall’architetto John Portman, le torri poggiano su alte basi in cemento al cui interno sono collocati i primi sei piani dell’edificio.

Westin Bonaventure. Torri a specchio poggiate su alte basi di cemento

Una struttura che evoca l’immagine di grandi razzi pronti ad essere lanciati fuori orbita per approdare a nuove realtà. Ed è questo ciò che accade a quanti decidano di accedere al Westin Bonaventure. Un breve viaggio tra i 35 piani delle torri trasportati su e giù da rapidi ascensori a suo tempo interpretati come agili navicelle. Ma cos’è possibile fare negli spazi interni di questa struttura? Numerose le aree fra cui scegliere: bar dove sorseggiare sofisticati drink ma anche zone relax, piscine, fontane, spa e ristoranti. Servizi pienamente in accordo tra loro. Il Westin Bonaventure è infatti un lussuoso hotel in cui lasciarsi coccolare tra sogno e realtà.

Tutto quello che si può fare

Lo spazio come esperienza da vivere. Questa l’idea alla base del progetto di John Portman. Uno spazio dunque da “provare” all’esterno come è ben interpretato dalla superficie a specchio delle torri. Ma anche uno spazio da “sperimentare” negli interni. E così ad accoglierci c’è una grande hall che permette, concretamente e concettualmente, di oltrepassare la canonica idea di reception. L’ingresso si inquadra infatti come un luogo multifunzionale nel quale chiedere informazioni, socializzare e riposare su eleganti divanetti. E perché non farci dare le “chiavi” di una delle 1354 camere? Stanze fashion e “all’altezza” di una fascinosa visione panoramica. Ma il Westin Bonaventure non è solo un hotel. Offre infatti prestigiose sale riunioni dove si tengono meeting, premiazioni ed eventi. E ancora la sala da ballo in cui lasciarsi trasportare dal ritmo della musica.

Westin Bonaventure. Vasca con zampilli d'acqua a modi fontana

Emozioni al 34esimo piano del Westin Bonaventure

In questa magica atmosfera un tocco in più è dato da una chicca davvero speciale. Saliti al 34esimo piano vi attende il ristorante rotante. Di cosa si tratta? Come nelle migliori fantasie dei bambini, eccovi arrivati nella sala cocktail “che gira”. Un po’ come salire in giostra, un po’ come in un sogno. Ma qui tutto è reale. Visitato da uomini politici, personaggi dello spettacolo nonché sede di numerosi film. Il Westin Bonaventure continua ad essere alla moda. Nel suo lucente abito capace di diffondere immagini e colori come le sfere anni ’70 delle sale da ballo. Nei suoi tanti luoghi interni articolati in una pluralità di servizi e occasioni. Un luogo che cattura, seduce allo sguardo e poi attira dentro di sé per far vivere un’esperienza davvero suggestiva.

Sabrina Cernuschi

Autore: Sabrina Cernuschi

Laureata in Scienze Storiche lavoro da anni nel campo della didattica culturale. Amo curiosare dietro i perché delle cose per scoprirne le origini, le storie e rimanerne entusiasta un po’ come capita ai bambini quando esplorano! Per questo prediligo scrivere articoli a tema cultura: sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo su cui indagare!
Westin Bonaventure: l’icona futuristica anni Settanta ultima modifica: 2019-06-11T10:03:44-04:00 da Sabrina Cernuschi

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