ARTE PERSONAGGI

Frank Capra e i suoi Oscar dalla Sicilia a Los Angeles

Frank Capra - Capra riceve un oscar

Frank Capra, il cui nome originario è Francesco Rosario Capra, è nato il 18 maggio 1897 a Bisacquino, in provincia di Palermo. Capra è stato uno dei più grandi registi del cinema e ha lasciato un’impronta molto profonda a Los Angeles.

Frank Capra a Los Angeles

Frank Capra è emigrato verso la California all’età di sei anni con la famiglia, destinazione Los Angeles. Il ragazzo è in gamba e studia ingegneria chimica, ma nel 1922 dirige il cortometraggio “Fultah Fisher’s Boarding House”, e il mondo del Cinema lo abbraccia per sempre. Negli anni seguenti, il giovane italiano cerca lavoro come tuttofare su diversi set; riuscendo poi ad essere assunto come sceneggiatore.

Frank Capra - scritta Hollywood all'entrata della città

Si cimenta come “gag writer”, passa alla Keystone con Mack Sennett e alla First National con Harry Langdon e fa una bella gavetta. “La grande sparata”, è il primo suo film vero e proprio e Capra delinea una certa idea del cinema abbastanza originale. Il regista dimostra di saper fare dei sacrifici, senza manie di grandezza e viene apprezzato. Dirige “Per l’amore di Mike”, e poi firma un contratto con la Columbia per sette film con dei tempi di lavorazione serrati e strettissimi.

Frank Capra vince l’oscar

Notevole è la prima trilogia basata sulla tecnologia che avanza, composta da “Femmine del mare”, “Diavoli volanti” e “Dirigibile”. Finalmente gira il primo film sonoro, che è “L’affare Donovan”, con cui c’è una moderna detective story del 1929. Per la formazione di regista di Frank Capra risulta molto importante il connubio con Barbara Stanwyck; diretta in “Femmine di lusso”, poi gira “La donna del miracolo”, “Proibito” e “L’amaro tè del generale Yen”.

 Resort di Los Angeles con fiori colorati

Si tratta di pellicole in cui il regista siciliano si fa le ossa e plasma la sua idea di cinema. Capra riceve una candidatura agli oscar con “Signora per un giorno”, tuttavia il successo è dietro l’angolo. “Accadde una notte”, una screwball comedy, vince l’Oscar per la migliore regia, per il miglior film, per la migliore attrice protagonista. E’ un tripudio; la serata si conclude con un altro oscar per il migliore attore protagonista e per la sceneggiatura.

Capra nell’esercito

Si apre un periodo di grandissimo successo per Frank Capra, che tra il 1936 e il 1941 conquista trentuno candidature e sei premi Oscar. Capra stupisce ancora e quando scoppia la seconda guerra mondiale, decide di arruolarsi nell’esercito. Il suo ruolo sarà quello di coordinare attraverso il cinema la propaganda bellica, e supervisiona pellicole come “Why we fight”.

Frank Capra - La Vita è una cosa meravigliosa sul set

Molti attori del cinema si danno da fare in tal senso e girano anche per fare spettacoli per le truppe. Capra dirige una serie di documentari divulgativi destinati alle giovani reclute, uno dei quali vince perfino l’Oscar per il migliore documentario. Il cinema e il mondo cambia attorno al regista siciliano, che non trovando stimoli dietro la macchina da presa, lavora in televisione. Negli anni cinquanta gira dei documentari scientifici. Ancora giovane, Capra si ritira sessantenne, e ci lascia il 3 settembre 1991 a La Quinta all’età età di 94 anni.

La vita è una cosa meravigliosa

Frank non aveva mai dimenticato le sue origini e torna anche in Sicilia, ma è a Los Angeles che ha lasciato la sua impronta. Il film “La vita è meravigliosa”, resta uno dei più grandi classici del Cinema per ciò che esprime; un sentimento senza tempo.

Stella dedicata a Frank Capra
fonte Wikipedia

Memorabile per i cultori, sono alcuni luoghi come “La Quinta”, un posto da sogno, un resort club, in cui Frank Capra scrisse la famosa sceneggiatura; di  “lost Horizon”, che è una pietra miliare del cinema. Resta anche la sua stella nella strada delle “star” del cinema e un mondo di buoni sentimenti che non passano mai di moda.

veduta di Bisacquino

Il paese di nascita neanche lo ha dimenticato, dedicandogli una targa, sulla casa in cui nacque alla fine dell’ottocento.

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Frank Capra e i suoi Oscar dalla Sicilia a Los Angeles ultima modifica: 2019-06-14T09:00:15-05:00 da Simona Aiuti

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