ARTE CURIOSITA'

Urban light: gli affascinanti guardiani della sera

Urban Light. Lampioni dellopera Urban light descrivono file tra le quali passeggiare

Si avvistano già in lontananza durante una passeggiata in notturna. Sono un gruppo di luci alte e ferme. Illuminazione stradale, forse? Un labirinto? Un’istallazione artistica? Cosa rappresentano proprio non riusciamo a capirlo! E allora, incuriositi, ci avviniamo per scoprirne l’identità. Fissando quel punto luminoso ci facciamo guidare verso di loro, passo dopo passo, fino a quando siamo costretti ad arrestare il nostro cammino. Solo un attimo di sosta per osservarle con sguardo ammirato e meditabondo e poi, d’improvviso, l’impulso di inoltrarci fra le stesse. Stiamo vivendo l’Urban Light di Los Angeles.

Urban light: semplice ma geniale

Somigliano a tante candeline e descrivono un’atmosfera che sa di magico. A guardarle si resta un po’ incantati. La loro singolarità ci fa pensare a quei viaggi d’immaginazione che abbiamo percorso tante volte da bambini. Magari quando ci veniva letta una fiaba. Il suggestivo risultato parte da un’idea semplice, quella di Chris Burden che nel 2008 decide di creare un’opera che faccia da ingresso all’allora nascente Los Angeles County Museum of Art. Proprio in occasione all’inaugurazione del Museo cittadino, dedicato all’arte contemporanea, trova collazione questa caratteristica produzione. Ma di cosa si forma?

Urban Light. Foto dell'opera Urban Light con lampioni che illuminano la notte

Tanti lampioni, ben 202, datati anni ’20 e ’30 che nella prima metà del ‘900 avevano rischiarato le vie della California meridionale. Non si tratta di pezzi identici fra loro bensì di 16 modelli che l’artista decide di restaurare dando loro una nuova vita. Seppur differenti nelle forme e nei decori appaiono ad oggi uniformati nel colore. L’artefice del progetto opta infatti per una veste monocromatica. Tutti dipinti di un grigio neutro con l’obiettivo, a detta dell’artista, di affermare una società civilizzata e sofistica. I lampioni infatti sono utili, illuminano le strade e ci consentono di muoverci in sicurezza durante le ore di buio. Al tempo stesso sono anche belli ed eleganti, conciliando così l’aspetto funzionale ad uno più estetico.

Suggestioni attuali

Se dunque Chris Burden avrebbe “solamente” voluto dichiarare con la sua opera l’idea di una società civilizzata, raffinata ma sobria, diversamente è l’impressione che si ha a primo impatto. Agli occhi si presentano effettivamente quale un gruppo di semplici lampioni. Grigi e di diversa altezza, forma e stile.  Disposti secondo un ordine preciso: al centro svettano i più alti mentre i lati sfumano gradualmente verso i pezzi più bassi. Protagonista è la luce. Ecco perché l’opera è maggiormente apprezzabile durante la sera.

Urban Light. Lampioni svettano verso il cielo della notte
di Jim De Ramos. Pexels.com

Quel momento della giornata in cui, liberi dalle faccende quotidiane, possiamo lasciar andare i nostri pensieri. Così vedendoli tutti accesi e schierati potremmo avvertire l’idea di “un esercito” i cui soldati, nelle loro posizioni statiche e rigide sembrano proteggere l’ingresso del museo alle spalle. I più romantici, potrebbero però trovarci un’allusione alle candeline; come se, per festeggiare l’inaugurazione dell’edificio di arte contemporanea, si fosse preparata una torta colma di fiammette vibranti. O ancora l’idea di una foresta illuminata che improvvisamente si apre davanti ai nostri occhi, forse per svelarci un segreto, forse per salvarci o per chissà quali altri percorsi fantasiosi. Ma qual è la sensazione della maggior parte dei visitatori?

Urban Light. I lampioni dell'opera Urban light visti di giorno appaiono come schierati
di Matt Hintsa. Flickr.com

Un labirinto di luci

I più, vedendo questo tripudio di luci nel mezzo della notte, sono propensi a immaginare l’opera nella forma di un labirinto magico dove ogni regola sembra annullarsi. Spazio e tempo diventano due dimensioni sospese con una superficie che si ripete uguale a se stessa e che per questo disorienta e ci fa perdere il senso dei minuti e delle ore. Si fermano gli orologi della vita reale e si attivano le lancette “senza tempo” dell’immaginazione. Potremmo individuare tante altre interpretazioni semplicemente lasciandoci cullare dalla fantasia che Urban light sa solleticare molto bene. Certo è, che se vi capita l’occasione, questa è fra le opere losangeline da non perdere. Magari da tenere come asso nella manica per stupire durante una passeggiata romantica o per meditare protetti da questi insoliti guardiani della sera.

Sabrina Cernuschi

Autore: Sabrina Cernuschi

Laureata in Scienze Storiche lavoro da anni nel campo della didattica culturale. Amo curiosare dietro i perché delle cose per scoprirne le origini, le storie e rimanerne entusiasta un po’ come capita ai bambini quando esplorano! Per questo prediligo scrivere articoli a tema cultura: sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo su cui indagare!
Urban light: gli affascinanti guardiani della sera ultima modifica: 2019-07-30T09:00:46-04:00 da Sabrina Cernuschi

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