CULTURA STORIA

Quando Los Angeles diventò il sogno degli italiani

Italiani - Immagine di valigia antica con fibbie metalliche e copertura in pelle

Grande metropoli della California, Los Angeles costituì il sogno per molte persone negli ultimi anni dell’Ottocento. Italiani che lasciavano la loro terra d’origine in cerca di fortuna. Pronti a partire per un viaggio oltreoceano per raggiungere un luogo in cui sperare. Ma cosa rappresentavano Los Angeles e l’intera California per quegli italiani? E cosa poi effettivamente trovarono qui? Tra sogni e reali opportunità, proviamo a scoprirlo insieme.

Quella voglia di farcela

Certamente chi partiva non lo faceva con l’idea di una vacanza bensì con l’augurio di trovare un futuro migliore. Pochi oggetti, semplici ed essenziali, per un viaggio che portava lontano. Una valigia di cartone, qualche abito e poco più. Ma soprattutto tanta voglia di sperare. È nel 1850 che iniziano i primi flussi migratori di italiani. Diverse le località californiane raggiunte, Los Angeles compresa. Davanti ai loro occhi una realtà basata su un’economia molto diversificata ma ancora poco sviluppata. Due aspetti che favorirono l’occupazione, specialmente in quei settori in cui gli italiani si sentivano forti.

Italiani - Immagine di vite con grappolo di uva nera

Agricoltura, allevamento, pesca, miniere, manifatture, costruzioni di nuove ferrovie. Tra questi furono i primi due gli ambiti preferiti dagli italiani. Il perché è facile intuirlo. Erano esattamente le stesse attività che questi immigrati svolgevano nella loro terra d’origine. Flussi costituiti in prevalenza da piemontesi, liguri, toscani, calabresi e siciliani. Che dire poi della viticoltura? Si tratta indubbiamente del settore a cui gli italiani meglio contribuirono. Non solo nella cura della coltivazione della vite ma anche nascita di imprese. Diverse infatti le aziende vinicole di origine italiana che svilupparono nella seconda metà dell’Ottocento.

Intrecci culturali

Raggiungere città come Los Angeles e dintorni costituiva un miraggio per molti. Tuttavia il senso pratico italiano si mantenne saldo anche nel sogno californiano. E non solo, a preservarsi fu anche la cultura. Ecco perché presto nacquero qui i primi giornali italiani. Fogli colmi di parole e immagini in cui erano racchiusi numerosi intenti. Da un lato la necessità di mantenere vivo il legame con le proprie radici. Dall’altro favorire l’intreccio della comunità italo-californiana attraverso eventi sociali e culturali.

Italiani - Immagine di macchina da scrivere antica

Ma non solo, i giornali furono portavoce di quelle discriminazioni di cui spesso gli stranieri in terra d’altri sono vittime. La stampa scritta promosse quindi azioni sociali, di aiuto, denuncia e alle volte anche di propaganda politica. Tutto ciò in uno scenario memore dei luoghi d’un tempo. Un carro con tanto di cavalli e cocchiere, distribuiva i giornali italiani laddove serviva. “The italian daily news” così recitava la scritta a grandi caratteri presente sul fianco della carrozza.

Sabrina Cernuschi

Autore: Sabrina Cernuschi

Laureata in Scienze Storiche lavoro da anni nel campo della didattica culturale. Amo curiosare dietro i perché delle cose per scoprirne le origini, le storie e rimanerne entusiasta un po’ come capita ai bambini quando esplorano! Per questo prediligo scrivere articoli a tema cultura: sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo su cui indagare!

Quando Los Angeles diventò il sogno degli italiani ultima modifica: 2019-03-06T09:15:22-04:00 da Sabrina Cernuschi

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