CURIOSITA' MUSEI

Museum of broken relationships: il museo degli amori finiti

Museum of broken relationships. Vignetta raffigurante un omino stilizzato dal cuore spezzato

Un colpo di fulmine, una conoscenza di vecchia data, un sito d’incontri. L’amore può nascere in molti modi così come in tanti altri può finire. Tra lacrime, delusione o senso di liberazione ecco che qualcosa permane a ricordarci di quella relazione spezzata. Sono gli oggetti che hanno accompagnato la storia sentimentale. Cosa farne dunque? Ce lo dice il Museum of broken relationships. Un luogo dove vengono accolti tutti gli “indesiderati ricordi d’amore”.

Da Zagabria a Los Angeles

L’idea tanto singolare non è figlia della città losangelina. È infatti Zagabria la terra che dà i natali al così detto Museo delle relazioni interrotte. Correva l’anno 2006 quando gli artisti, nonché ex fidanzati,  Olinka Vistica e Dražen Grubisic, ebbero una pensata davvero originale. L’iniziativa sviluppava a partire da una mostra itinerante di cui fulcro erano gli oggetti delle storie finite. Non si trattava di pezzi prodotti ad hoc bensì di  “cose reali” che avevano in qualche modo fatto parte di relazioni sentimentali. Sono proprio Olinka e Dražen a chiederne la donazione ad amici e parenti.

Museum of broken relationships. Immagine tratta dalla collezione del Museo delle relazioni interrotte di Zagabria di cui si vedono esposte paia di scarpe e stivaletti
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Footwear_at_the_Museum_of_Broken_Relationships.jpg

Una trovata che sulle prime assume l’aspetto di un gioco, forse un modo per sdrammatizzare la loro stessa storia finita dopo quattro anni. Ma l’idea piace e ben presto il tutto si trasforma in un vero e proprio esperimento sociale. Tanto che l’importante numero degli oggetti amorosi raccolti spinge i due artisti croati a trovare uno spazio espositivo permanente. Ed ecco il Museo. Una trovata che si potrebbe dire quasi virale. Accade infatti che l’avvocato statunitense John B. Quinn, durante una sua vacanza in Croazia, venga a conoscenza del museo. Ed è, giusto per rimanere in tema, “subito amore”. E così il 4 giugno 2016 anche Los Angeles ha il suo Museum of broken relationships.  

Museum of broken relationships: la collezione

La domanda sorge spontanea. Cosa mai ci sarà all’interno di un museo che parla di storie finite? Si potrebbe dire “di tutto”. Diversi gli oggetti di cui gli ex fidanzati sono pronti a liberarsi. Peluche, rose di carta, fotografie, libri, modellini della torta nuziale e molto altro. Un totale di ben 300 pezzi, ciascuno rigorosamente protetto dall’anonimato. Ma non sono solo i testimoni materiali delle passate storie d’amore ad avere accesso al museo. Sono ammesse anche le cose che più in generale simboleggiano rapporti finiti che siano d’amicizia, di parentela o di lavoro. Entrare a far parte della collezione significa superare un colloquio con Alexis Hyde. Il Direttore dell’istituzione museale ricorda infatti che è importante avere piena consapevolezza della donazione. Così alla domanda “Sei sicuro di volerlo lasciare?” corrisponde spesso il sollievo sul volto degli offerenti.  

Museum of broken relationships. Due orsacchiotti abbracciati sono fotografati di spalle mentre "osservano"il panorama

Obiettivo infatti del Museum of broken relationships è proprio archiviare le emozioni, dando loro uno spazio fisico. Una sorta di luogo risolutivo che ci trasmette svariate sensazioni. Visitando la collezione si comprende come un oggetto qualsiasi, magari omologato, possa caricarsi di significati, quelli del vissuto in cui si cala, delle persone con cui entra in contatto. Ma contemporaneamente la possibilità di un luogo espositivo ci aiuta a trovare un equilibrio tra le cose, in quanto tali, e ciò che hanno rappresentato. Un museo davvero insolito nel quale non si può certo rimanere impassibili. Tra i pezzi più gettonati una camicetta di chiffon blu indossata da una donna nel giorno in cui il marito la lasciò. Impensabile continuare ad indossarla!

Sabrina Cernuschi

Autore: Sabrina Cernuschi

Laureata in Scienze Storiche lavoro da anni nel campo della didattica culturale. Amo curiosare dietro i perché delle cose per scoprirne le origini, le storie e rimanerne entusiasta un po’ come capita ai bambini quando esplorano! Per questo prediligo scrivere articoli a tema cultura: sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo su cui indagare!
Museum of broken relationships: il museo degli amori finiti ultima modifica: 2019-09-10T09:00:14-04:00 da Sabrina Cernuschi

Commenti

To Top