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Documenti per viaggiare negli Stati Uniti: come funziona l’ESTA

documenti per viaggiare negli Stati Uniti -passaporto Stati Uniti d'America

State programmando un viaggio ma non sapete quali sono i documenti per viaggiare negli Stati Uniti? Viaggiare a Los Angeles come in tutti gli stati americani richiede una documentazione ad hoc a differenza degli stati dell’UE. Ecco a voi le informazioni necessarie!

documenti per viaggiare negli Stati Uniti -pista dell'aereo con ragazza di spalle

Anche se avete intenzione di staccare la spina e godervi il sole americano per poco, preparate tutto in largo anticipo. La documentazione per viaggiare negli Stai Uniti varia a seconda delle esigenze. In questo articolo parleremo solo di quella necessaria per soggiorni da turista o affari fino a 90 giorni.

Documenti per viaggiare negli Stati Uniti: passaporto e ESTA

Come ben descritto nel sito della Farnesina, è necessario collegarsi per richiedere l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization).

documenti per viaggiare negli Stati Uniti - ragazza al computer e altri dispositivi

Tale documento per viaggiare negli Stati Uniti permette l’ingresso ai cittadini di 38 Paesi, tra cui l’Italia. Attenzione però: l’ESTA è indicato solo per motivi turistici o di affari che non includono lavori remunerati, anche occasionali. In tal caso, bisognerà richiedere un altro tipo di permesso. L’ESTA permette di entrare in America e rimanere da turista fino a 90 giorni. Vi consigliamo di effettuare la domanda online almeno quattro cinque giorni prima della partenza. Per usufruire dell’ESTA avrete bisogno di un passaporto elettronico. Si tratta del passaporto rilasciato dall’aprile 2016 in poi con un microchip all’interno. Inoltre, è necessario aver acquistato anche un biglietto di ritorno di cui verrà inserita la data nella domanda stessa.

Cosa contiene l’ESTA

L’ESTA è un documento precompilato che richiede numerose informazioni circa i vostri dati e le intenzioni del viaggio. Impiegherete circa dieci minuti per la compilazione. Una volta terminato, potete stamparlo e portarlo con voi in dogana in caso lo richiedano. Se volete compilare l’ESTA velocemente è bene sapere quali tipologie di informazione vi saranno chieste. Oltre ai classici dati anagrafici che coinvolgono anche nomi ed altro dei vostri relativi genitori, vi verrà chiesto l’indirizzo dove soggiornerete e data di partenza e di arrivo. Poi, il nome e l’indirizzo del posto di lavoro in Italia ne caso lo abbiate e varie altre domande. La parte più curiosa è quella relativa alle intenzioni del viaggio. Qui, infatti, risponderete a domande relative alla sicurezza per confermare la vostra idoneità o meno.  Dopo aver inviato il tutto, non dovrete far altro che attendere la conferma dell’approvazione dell’ESTA.

ESTA e controlli in dogana: documenti per viaggiare negli Stati Uniti

L’ESTA -è necessario ricordarlo- non garantisce l’ammissione automatica negli Stati Uniti. Saranno gli organi della dogana incaricati ad effettuare l’autorizzazione a permettere l’accesso.

ragazza al computer e altri dispositivi -segnaletica di stop su strada asfaltata

In pratica, dopo aver ricevuto la risposta che troverete sul sito dell’ESTA con “Authorisation approved”, arrivati a destinazione ci sarà un primo controllo automatico con impronte digitali e foto. Subito dopo, una (quasi) automatica ammissione su suolo americano sarà rilasciata dalle autorità doganali. Nel bel mezzo, potrebbero essere effettuati ulteriori controlli che riguardano i motivi del viaggio, dati anagrafici e non, conto in banca attuale e altre domande a cui sarete tenuti a rispondere. Tali indagini più profonde potrebbero essere selezionate su turisti random. Non spaventatevi quindi se sull’intero aereo potrebbero esporre a tali accertamenti solo voi!

Procedure diverse

L’autorizzazione ESTA vale fino a due anni o fino a scadenza del passaporto. Se vi intratterrete per più di 90 giorni rischiate di compromettere l’utilizzo del Visa Waiver Program. Anche pochi giorni del cosiddetto “overstay” possono quindi comportare la detenzione e/o l’impossibilità di rientrare in territorio americano. Vi segnaliamo inoltre una particolare severità delle autorità lungo il confine tra Washington e Canada nonché tra Messico e gli Stati della California e del Texas. Inoltre, se siete cittadini di Iran, Iraq, Siria e Sudan potreste aver bisogno di documenti per viaggiare negli Stati Uniti -nonché di procedure- differenti. Per di più, tali restrizioni includono anche tutti coloro che dal 1 marzo 2011 in poi si sono recati in determinati Paesi. Ve li segnaliamo qui di seguito: Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen.

Permessi oltre i 90 giorni

Se invece non possedete i requisiti adatti per richiedere l’ESTA, richiederete un diverso permesso. Nel caso in cui vogliate intrattenervi per un anno sabatico, ad esempio, potrete far riferimento al B1/B2 (per affari o turismo). Dovrete dimostrare di avere la possibilità di non dover lavorare per l’intera durata del viaggio. Inoltre, tale visto risponde anche all’esigenza di coloro che devono sanare precedenti situazioni irregolari. Esiste anche il F/M/J/Q. Tali permessi vengono incontro a studenti, ricercatori, scienziati, coinvolgendo anche tutti coloro che viaggiano per scambi culturali. L’ H/L/O/P, invece, sono adatti per lavoratori temporanei. In seguito, troviamo il C1 per transitare verso altri paesi terzi e il C1/D per equipaggi d’aerei o navi. I religiosi potranno invece utilizzare l’R, mentre i giornalisti l’I. Infine, l’E va incontro agli operatori economici e commerciali.
Ogni ESTA ha un diverso scopo ma hanno (quasi!) tutti la possibilità di schiudervi, in un modo o nell’altro, le porte per l’America. Non ci rimane che augurarvi un sorprendente viaggio.

Flavia Del Treste

Autore: Flavia Del Treste

Romana, classe ’91, alle spalle una laurea in Letterature e Traduzione Interculturale Inglese e Francese. Lavoro come SEO web writer e traduttrice freelance per aziende e privati. Tra un articolo e l’altro non dimentico mai di fare una passeggiata in sella al mio cavallo. La passione per l’equitazione mi ricorda le mie origini e soprattutto cosa vuol dire essere felice.

Documenti per viaggiare negli Stati Uniti: come funziona l’ESTA ultima modifica: 2019-03-05T09:06:15-04:00 da Flavia Del Treste

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