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Dante Spinotti, dalla TV italiana a Hollywood

Dante Spinotti - film Ultimo Dei Mohicani

Dante Spinotti: un nome che nel Cinema significa decisamente “eccellenza italiana”. Direttore della fotografia, Spinotti è un raro caso di operatore televisivo passato con successo dal piccolo al grande schermo. Ha lavorato prima a lungo in Italia e poi negli Stati Uniti, dove ha firmato immagini di thriller, che sono il suo marchio stilistico.

Dante Spinotti

Appassionato di fotografia sin da ragazzo, Spinotti lascia presto gli studi per seguire come assistente lo zio Renato, operatore in Kenya per la Associated Press. Lavora poi a Milano nella pubblicità, e fa l’assistente di Ermanno Olmi in pellicole di rilievo. Assunto come operatore alla RAI di Milano, gira programmi culturali, documentari e sceneggiati. Lasciata la RAI che gli va stretta esordisce nel cinema come direttore della fotografia con Sergio Citti.

Dante Spinotti - David Di Donatello
Mr. Buby – CC BY-SA 4.0

Così rivela ben presto una visione fotografica potente e personale, espressa di diversi generi cinematografici. Si distingue in I paladini ‒ Storia d’armi e d’amori di Giacomo Battiato, e Sogno di una notte d’estate di Gabriele Salvatores. Poi lavora anche con Liliana Cavani e con Dino De Laurentiis che lo porta in America. Il poliedrico produttore gli affida la fotografia di due sue importanti produzioni americane. Da allora in poi Hollywood ha del tutto rapito Spinotti.  

Dante Spinotti e il Cinema di Hollywood

Nel cinema americano Dante entra dalla porta principale. Quindi a parte pellicole come “La leggenda del Santo Bevitore”, o “Il segreto del bosco vecchio” di Olmi, si è concentrato sulle pellicole americane. Tuttavia, prima di andare in America dove collabora con Mann per Manhunter, frammenti di un omicidio, nel 2000 Spinotti riceve il premio Camera Image. Parliamo di un riconoscimento importante riguardo la sua opera, consegnatogli durante il XVII Festival Internazionale d’Arte Cinematografica di Lodz, in Polonia.
Ricordiamo anche Pinocchio di Roberto Benigni, e alcune produzioni internazionali, come Cortesie per gli ospiti. Dante Spinotti ha, invece, dedicato gran parte delle proprie energie, firmando la fotografia di kolossal storici di stampo epico. 

Dante Spinotti - il Red Carpet
Greg in Hollywood (Greg Hernandez) – Flickr – CC BY 2.0

Ricordiamo L’ultimo dei Mohicani, Pronti a morire, o commedie come Wonder boys, 2000, o anche Bandits. Tuttavia le sue prove migliori sono thriller come Blink, Occhi nelle tenebre, dove ha utilizzato una serie di obiettivi con un unico elemento diottrico.

Paura d’amare

L’escamotage, di volta in volta, risulta nitido al centro e sfocato ai lati per materializzare la visione distorta della protagonista Madeleine Stowe, che riacquista faticosamente la vista. Spinotti s’inventa delle lenti particolari che rendono immagini capaci di suscitare emozioni e partecipazione. Iconico è anche L.A. confidential, per il quale Spinotti ottiene nel 1998 una nomination all’Oscar. Non ha, però, mai abbandonato la pubblicità, che considera un importante terreno di sperimentazione. Con Gianni Lari e Sergio De Infanti, ha firmato anche la regia del documentario La Carnia tace. Tuttavia negli USA Spinotti si è cimentato con una commedia che resta emblematica. Parliamo di “Paura d’amare” con Al Pacino e Michelle Pfeiffer. Questa pellicola, girata con poche pretese, resta come un piccolo capolavoro anni senza tempo.

Cineteca del Friuli

Nondimeno, in italiano di Spinotti ricordiamo anche Cenerentola ‘80, Il minestrone, Così parlò Bellavista, Fotografando Patrizia, Aria, Il Quartetto Basileus, e Interno berlinese. Tra gli altri registi con i quali ha collaborato Dante Spinotti ricordiamo Peter Bogdanovich, Garry Marshall, Roland Joffé. Nel 2002 la Cineteca del Friuli ha istituito un fondo archivistico che raccoglie tutti i film e i prodotti televisivi attinenti alla sua attività. Infine, Dante Spinotti ha ottenuto numerosi riconoscimenti, fra cui due David di Donatello, due Nastri d’argento, un BAFTA Award, due nominations all’Oscar e tre all’ASC Award.

Autore: Soprano71 – Licenza: Copyrighted

Dante Spinotti, dalla TV italiana a Hollywood ultima modifica: 2020-03-13T09:00:00-04:00 da Simona Aiuti
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