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Businessman: la statua che lascia a bocca aperta

Businessman. Scultura dell'uomo d'affari con testa dentro la parete di un grattacielo

Passeggiando per il financial district di Los Angeles, tra un grattacielo e l’altro, si scorge in lontananza un businessman sul marciapiede. Niente di strano… eppure c’è qualcosa che non riusciamo a cogliere! Cosa sta facendo quel signore ben vestito? Ha la schiena china e forse sta raccogliendo qualcosa che ha perso dalla sua ventiquattrore. Ma avvicinandoci ci accorgiamo che il suo volto è molto vicino al profilo di un alto palazzo. Che stia leggendo una qualche scritta sulla parete? Pochi passi ancora ed eccoci letteralmente stupiti! La sua testa è completamente dentro al muro!

Businessman l’opera

Realizzata in bronzo la statua veste i panni del tipico uomo d’affari. Un completo di giacca e pantaloni, scarpe eleganti e un cravatta in posizione un po’ scomposta. Penzola a ciondoloni dal collo del businessman che stringe, con mano ferma, una valigetta probabilmente colma di carte. Insieme alla cravatta anche il corpo spezza quell’equilibrio formale che comunemente si addice ad un manager. Gambe tese, schiena inclinata a 90 gradi, braccia dritte e perpendicolari alla superficie stradale. Un dettaglio in più completa la già insolita posizione della scultura. Dove ha la testa? Effettivamente non la vediamo! Non perché il suo autore si sia dimenticato di realizzarla. Semplicemente è come fosse nascosta alla vista.

Businessman. La scultura dell'uomo d'affari di LA con testa infilata nel muro dell'Ernst and Young

Interamente infilata nella parete dell’enorme grattacielo! Ma cosa ci fa in questa strana posizione? Certamente non sta curiosando ma piuttosto l’elegante signore appare decisamente disperato. Per comprende il significato dell’opera occorre infatti svelare il nome dell’edificio con cui la scultura sviluppa un dialogo. Si tratta dell’Ernst & Young, una tra le più note società al mondo di servizi professionali di revisione e contabilità. Evidente quindi il mix di sentimenti promossi dall’insolita scultura. Se da un lato ci coglie di sorpresa stupendoci e magari rubandoci una risata, dall’altro racchiude significati più profondi. Con la testa dentro al muro l’opera suggerisce l’idea della mente completamente assorbita quanto persa nel lavoro. Sconforto, abbattimento, angoscia, ritmi insostenibili. L’icona dell’uomo stressato, che non ce la fa più. E la frenesia degli affari finanziari è indubbiamente un contesto che ben si addice a tutto ciò.

Tra scultura e poesia

Autore dell’opera è l’artista statunitense Terry Allen. Appare chiaro il messaggio rappresentato. Un uomo che ha dedicato la vita agli affari ma, sovrastato dalle responsabilità e dagli obiettivi lavorativi, finisce col non farcela più. La testa nel muro simboleggia l’elevata tensione e lo stress cui sono sottoposti i dipendenti delle grandi istituzioni finanziarie. In particolare la scultura denuncia un clima politico-economico che avrebbe avuto inizio negli anni ’80. Ma Businessman non è solo un’opera plastica. Alle spalle della statua e in prossimità dei suoi piedi è possibile scorgere, con un po’ di attenzione, una targa incastonata nella pavimentazione del marciapiede.

Businessman. Il grattacielo Ernst and Young di LA
Minnaert. Creative Commons. Immagine ridotta rispetto all’originale

Sulla stessa è riportata una poesia nata dalla mente di Philip Levine. Così recitano i versi in lingua originale. <They said I had a head for business. The said to get ahead I had to lose my head. They said be concrete and I became concrete. They said go, my son, multiply, divide, conquer. I did my best>. Oggi la scultura cattura indubbiamente l’attenzione del passante subito pronto a immortalare l’opera in qualche fotografia. Scatti riutilizzati ad hoc per descrivere, tra disperazione e ilarità, situazioni personali al limite del verosimile. Businessman grazie alla sua singolarità è dunque presa in prestito come immagine per sfogare condizioni tragicomiche. Magari tra amici o colleghi per “ridere sopra” circostanze che necessitano di essere sdrammatizzate!

Businessman: la statua che lascia a bocca aperta ultima modifica: 2019-08-23T09:00:10-04:00 da Sabrina Cernuschi
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