Sabrina Impacciatore, giovane e brava attrice. In Italia pur avendo dimostrato un grande talento, ha arrancato, dovendo fare spesso da gregaria al servizio di attori uomini, bravi, sì, ma forse meno brillanti di lei. A Los Angelese, nella mecca del cinema, la talentuosa Sabrina ora si prende una gran bella rivincita.
Sabrina Impacciatore
L’attrice romana, è entrata a Hollywood proprio dalla porta principale. Ha fatto una sola serie tv, The “White Lotus” sulle manie dei ricchi ospiti di un resort. Un solo lavoro televisivo le è bastato per essere invitata agli show più importanti, in cui esercita la sua “verve” brillante. Il suo personaggio e la sua interpretazione hanno convinto proprio tutti, perfino per l’ironia sul suo naso decisamente non bellissimo. Di recente ha dichiarato: “La gobba mi spuntò a 12 anni. Non ho mai smesso di piangere fino ai 18, quando in una notte ebbi un incubo. Mi toglievano le bende dopo l’operazione chirurgica e urlavo: chi sei tu? Non mi riconoscevo più. Da lì ho cominciato a prendermi in giro sui miei difetti, il naso, l’altezza. Mamma mi diceva che Bridget Jones l’avevo inventata io”.

White Lotus con Sabrina Impacciatore
La serie americana che le ha dato la fama, Sabrina neanche la conosceva. In America spopolava, ma in Italia era di nicchia. Il provino è stato complesso. L’agente le aveva detto che l’avevano già fatto tutte le attrici italiane dai 35 anni in su. Alla fine per capire Sabrina ha visto sei episodi ed è rimasta folgorata. Originariamente pensata come una miniserie in sei parti, The White Lotus ha debuttato l’11 luglio 2021, ottenendo il plauso della critica e un indice di ascolti positivo.

Il successo ha portato l’emittente HBO a rinnovare la serie per una seconda stagione, trasformandola in una serie antologica. Nel novembre 2022, durante la messa in onda della seconda stagione, HBO ha programmato la terza stagione. Dopo 48 ore dal provino la chiama l’agente e le dice che sono impazziti tutti per lei.
HBO
Visto il successo, al momento Sabrina non ha intenzione di lasciare Hollywood: “Chi si muove? Sono qui da quattro mesi. È un posto senza eros e io ne sono sempre a caccia. Ma non avevo mai incontrato persone così meravigliose. Le feste sono solo occasioni di lavoro. Ho incontrato per caso Michelle Pfeiffer, il mio mito Laura Dern, Anne Hathaway, Ana de Armas. E tutte mi dicono: “Sabrina i love you”. Una bella rivincita per un’attrice brillante, che possiamo avvicinare come stile e talento a Franca Valeri o Monica Vitti, ma che non ha mai avuto un ruolo di assoluta protagonista in un film pensato per lei. Al massimo in Italia si fanno pellicole “bonarie e corali”, con cast a maggioranza femminile che devono arrabattarsi in qualche crisi economica. Non male quindi per la Impacciatore che ha inscenato la sua prima recita, a otto anni, in un Natale in casa.

Attori italiani a Los Angeles
“Mi misero il velo azzurro sulla testa. Lo ricordo come un momento epifanico, sentivo l’aura, la potenza. Credevo di essere la Madonna! È come se in quel momento, così bambina, mi fossi detta: questa sarà la tua vita. Più tardi in uno sketch casalingo interpretai un idraulico”. A 16 anni il debutto in un teatro di Trastevere. Recitava le parti di sei diversi personaggi. Poi la tv con Gianni Boncompagni, le parodie in cui si prendeva in giro sul suo naso. Essere uscita dalla televisione probabilmente è stato un bene e cercare fortuna all’estero, ancora meglio. Oggi Sabrina da 4 mesi vive in casa con il fratello di uno dei produttori della serie The White Lotus che le ha fatto vincere anche lo Screen Actors Guild Awards per il miglior cast. Ora è lì con sua madre e il compagno psicologo che suona l’ukulele! Fantastico.
(Foto official page Sabrina Impacciatore)



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