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CURIOSITA' ITINERARI

Palma, la star di LA: itinerari vegetali

Palma, dettaglio di rami e foglie

Foto di Bruno /Germany da Pixabay

Icona della grande metropoli californiana, la palma occupa interi viali vivacizzando la città. Con il suo aspetto frizzante la vediamo replicarsi in numerose serie, uguali l’una all’altra. Tante gemelle che adornano le ampie strade portando con sé un po’ di ombra ma soprattutto conferendo al territorio quell’aria di eterna giovinezza. Ma da dove arriva? E qual è la sua storia? Scopriamolo insieme tracciando un breve itinerario storico-geografico!

Palma: una pianta in viaggio

Si potrebbe proprio affermare che la palma sia stata una gran viaggiatrice. Originaria dell’Asia, conobbe un primo spostamento verso l’Africa. Fu l’uomo, infatti, a favorirne la diffusione in territori nei quali oggi ci sembra autoctona. Così la palma da cocco ha viaggiato verso terre africane partendo da India e sud-est asiatico. Analogamente per quella da dattero che avrebbe raggiunto i territori del Maghreb, e successivamente l’Italia, partendo dall’antica Mesopotamia e dal Subcontinente indiano. Ma il viaggio di questa particolare pianta non finisce di certo qui. Per comprende come arrivò oltre oceano bisogna “far scalo” in Liguria e da lì, proseguendo lungo la Costa Azzurra, in Francia.

Nizza, palme lungo viale

Paesi in cui ancora oggi la palma conferisce un tocco chic. Così intorno a metà ‘800 la riviera francese cominciò a svegliare l’interesse di molti, grazie anche alla presenza di questa specie vegetale. Il gusto per l’esotico, trapiantato in una terra europea, generò un entusiasmo collettivo caldeggiato dai consigli medici dell’epoca. Diffuse infatti l’idea che questa pianta dal ciuffo sbarazzino, insieme al clima, avesse un qualche influsso positivo su corpo e mente. Ed ecco che subito approdarono qui illustri personaggi, scrittori e altra gente abbiente che contribuirono a fare della palma un’icona di stile e salute. La riviera francese si trasformò in un luogo popolare, almeno per quanti potevano permetterselo.

L’arrivo a Los Angeles

Siamo in fase di arrivo, il tour di questa pianta è quasi completato. E nuovamente è l’uomo a metterci lo zampino, quando intorno al 1880 iniziano i lavori per la costruzione della ferrovia di Los Angeles. Tutto attorno alla grande linea di trasporto troneggiava uno spazio immenso, quasi desertico. Un territorio tanto ampio da far gola agli speculatori che subito ci videro un buona opportunità edilizia. Ma come rendere più attrattivo un luogo che in tutta la sua grandezza rischiava di apparire desolato? La soluzione fu subito trovata! Bastava rifarsi al modello della costa francese, del cui popolamento la palma era stata protagonista. Detto fatto. Diversi esemplari furono portati qui, non dalla lontana Europa bensì dal vicino Messico.

Palme lungo un viale di Beverly Hills

Non va dimenticato che tra i vari input che portarono la palma a “migrare” da un terra all’altra ci fu anche la forte valenza religiosa della stessa. Così dal Medio Oriente questa iniziò a spostarsi verso quei Paesi dal radicato culto Cristiano. Radice sferica, facilmente adattabile a nuovi ambienti, necessita solo di acqua e sole. La palma è una pianta docile, facile da trasportare e anche da piantare. Ed ecco allora che la nascente Los Angeles iniziò a vestirsi di slanciati esemplari la cui crescita verticale fu qualcosa di vertiginoso e incontrollato! Sembra strano osservare vecchie immagini che ritraggono la città californiana priva di quelle che oggi costituiscono l’emblema losangelino. Palme che presto sarebbero diventate delle vere e proprio star, grazie anche all’industria cinematografica.

Palma, la star di LA: itinerari vegetali ultima modifica: 2020-03-27T06:18:00-04:00 da Sabrina Cernuschi
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